BELGRADO: PROSEGUE (2) - ACCORDO SUGLI AEREI IN BOSNIA
BELGRADO: PROSEGUE (2) - ACCORDO SUGLI AEREI IN BOSNIA

(adnkronos)- Secondo quanto emerso finora, gli aerei in mano ai serbi della Bosnia fermi nell'areoporto di Banja Luka - e che secondo l'accordo raggiunto a Ginevra tra il leader dei serbi della repubblica, Radovan Karadzic ed i rappresentanti della conferenza di pace dovevano essere trasportati in territorio federale - rimarranno a Banja Luka, dove verranno pero' affidati al controllo degli ''osservatori'' delle Nazioni Unite.

La soluzione - frutto di un compromesso rispetto a quanto richiesto ed accettato in un primo momento - soddisfa la richiesta del Consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite, che ha votato una risoluzione per proibire i voli serbi sulla Bosnia, e verra' probabilmente accettata dai piloti di questi aerei, che si erano fortemente opposti all'idea di trasferirsi in territorio federale.

Gli altri temi all'ordine del giorno erano la situazione nella federazione serbomontenegrina, le elezioni del prossimo 20 dicembre, la smilitarizzazione di Sarajevo, gli aiuti umanitari, i problemi che riguardano la minoranza albanese nel Kossovo e, per la prima volta, il punto di vista federale sulla Macedonia. Il governo federale, ha iniziato ''i preparativi per il riconoscimento della repubblica''.

Il presidente Cosic ha tenuto a sottolineare l'atmosfera di armonia che si e' ormai stabilita nelle trattative con i due copresidenti della conferenza di Ginevra, che ha ringraziato per ''la tenacia con cui hanno affrontato la ricerca di possibili soluzioni alla crisi e per la forte motivazione che li ispira''. ''Siamo sulla buona strada per raggiungere risultati positivi'', ha infine commentato il presidente serbomontenegrino.

(Nsp/as/Adnkronos)