BOSNIA: A PROZOR NON CI SONO PIU' MUSULMANI
BOSNIA: A PROZOR NON CI SONO PIU' MUSULMANI

Prozor, 29 ott (adnkronos)- Cinquemila persone svanite nel nulla: a Prozor, cittadina dell'Erzegovina occidentale, non esiste piu' alcuna traccia della comunita' musulmana, che fino a pochi giorni fa rappresentava un terzo della popolazione totale. Dopo due giorni di bombardamenti sferrati dalle unita' croate ''non rimane neanche un musulmano in citta''', ha confermato un portavoce dell'esercito bosniaco. Cosa ne sia dei cinquemila musulmani ''svaniti nel nulla'' e' difficile stabilirlo con precisione, anche se si puo' immaginare che probabilmente la maggior parte di loro ha trovato riparo nella zona circostante la citta', o si e' avviata a piedi o a bordo di convogli verso destinazioni sconosciute. O ancora e' stata catturata o uccisa. Il sospetto e' che i croati abbiano condotto un'operazione di pulizia etnica nei confronti dei musulmani, formalmente alleati con loro contro i serbi.

Due giorni fa fonti croate avevano smentito la notizia di durissimi scontri nella cittadina, attribuendone l'invenzione ai servizi segreti serbi. A conferma dell'infondatezza della notizia- che parlava della distruzione della citta' da parte delle truppe croate - le fonti avevano ricordato che il 68 per cento della popolazione di Prozor e' croata. Ma un portavoce dell'esercito croato di base a Tomislavgrad e citato dal ''Guardian'' ha dichiarato che ''Prozor e' ora ''ripulita'' e sotto controllo''. E l'aspetto della citta' conferma queste affermazioni: non esiste abitazione o negozio musulmano che non sia stato bersagliato dal fuoco dell'artiglieria, e sia ormai ridotto in rovine. (segue)

(cin/as/adnkronos)