CRIMINALITA': MANCINO E PARISI (3) - LA STRADA GIUSTA
CRIMINALITA': MANCINO E PARISI (3) - LA STRADA GIUSTA

(ADNKRONOS) - Riferendosi ai recenti successi ottenuti nella lotta alla criminalita', Parisi ha parlato di ''esperienze esaltanti nell'ambito di una rinnovata operativita' motivata da un miglior coordinamento delle forze dell'ordine. Sia per l'azione della Dia, ma anche per i rapporti proficui fra le varie forze di polizia nella separatezza dei loro compiti. Il nodo da sciogliere per il futuro -ha aggiunto- e' quello relativo alla necessita' di una migliore distribuzione sul territorio delle forze dell'ordine''. Il Capo della Polizia ha poi sottolineato ''il sostegno avuto dal Governo e dal Parlamento, intervenuti con provvedimenti sagaci, e dalla magistratura'' e ha poi ricordato che, ''come nell'omicidio Moro si raggiunse la parte piu' alta della tensione, ma ci fu anche l'inizio della risposta che doveva portare alla sconfitta del terrorismo, la stessa cosa e' avvenuta all'indomani delle stragi di Capaci e di via D'Amelio. L'importante e' non essersi fatti fiaccare''.

Sulla necessita' di un coordinamento internazionale ha insistito il generale Boi, ricordando, fra l'altro, la presenza all'ottavo corso di alta formazione di un ufficiale della gendarmeria turca: il maggiore Yldiz Tayfun.

Erano presenti alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico numerose personalita' tra cui i vertici delle forze dell'ordine: dal comandante dell'Arma dei carabinieri, Antonio Viesti, al comandante della Guardia di Finanza, Costantino Berlenghi, fino al direttore e vicedirettore della Dia, rispettivamente, Giuseppe Tavormina e Gianni De Gennaro. Presente anche il prof. Sabino Cassese, che ha tenuto una relazione sul tema: i cittadini e l'amministrazione.

(Sam/PE/ADNKRONOS)