I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il ministro di Grazia e Giustizia Claudio Martelli ha dato il concerto, ovvero l'assenso, alla candidatura di Bruno Siclari per il posto di procuratore nazionale antimafia. Il presidente della ''commissione per la nomina degli uffici direttivi'' Piergiorgio Bressani ha informato che la commissione si sarebbe andata a riunire al palazzo dei Marescialli per ''votare nuovamente sulla proposta concertata e trasformarla in una pratica urgente che sara' discussa dal plenum. Se nessun consigliere si opporra', entro la giornata sara' ufficialmente nominato il procuratore nazionale antimafia.

Roma. Il decretone su pubblico impiego, sanita', previdenza e fisco, gia' approvato dalla Camera, fa il primo passo avanti anche al Senato: l'aula di Palazzo Madama ha infatti concesso i requisiti di urgenza previsti dalla costituzione, confermando il voto gia' espresso dalla commissione affari costituzionali. Il passaggio in aula era stato chiesto dai senatori del Pds. Il provvedimento ora potra' iniziare il suo iter nelle commissioni di merito e tornera' al vaglio dell'aula il 10 novembre. L'approvazione definitiva e' prevista per il 12 novembre. Non e' escluso che il governo ponga la fiducia sul testo approvato dalla Camera: all'interno della maggioranza vi sono contrasti soprattutto sulla minimum tax e i tempi per un successivo passaggio alla Camera sono molto stretti. Il decreto deve infatti esser convertito in legge entro il 19 novembre.

Roma. Dopo il Senato, anche la Camera ha ratificato il trattato di Maastricht. I voti a favore sono stati 403, quelli contrari 46, e 18 gli astenuti. A favore del trattato si sono espressi i partiti di maggioranza, Pds, Pri e Lega Nord. Hanno votato contro Rifondazione Comunista e Msi. Si sono astenuti i Verdi e la Rete. Anche la Spagna ha fatto un primo importante passo verso la ratifica del trattato di Maastricht. Con 314 voti favorevoli, 3 contrari e 8 astenuti, le Cortes hanno approvato questa mattina il trattato per la creazione di un'unione politica e monetaria dei dodici Paesi della Comunita' Economica Europea.

Milano. Nessun incidente ha turbato stamane la manifestazione indetta dai lavoratori chimici e dai circa 200 consigli di fabbrica di grandi aziende che ha chiamato in piazza circa 40 mila persone. Le proteste erano indirizzate contro la manovra governativa, sollecitando una modifica radicale, anziche' puri aggiustamenti. L'unico slogan dall'apparenza polemica nei confronti dei sindacati che non hanno appoggiato l'iniziativa, apparso al corteo, diceva ''meglio soli che male accompagnati''. Sciopero questa mattina anche in Emilia, deciso dai consigli di fabbrica e dalle assemblee di alcune delle piu' importanti aziende tessili, poligrafiche e metalmeccaniche. Circa 2 mila i lavoratori che hanno partecipato all'iniziativa, in prevalenza donne.

Roma. Contro la minimum tax, anche gli artigiani sono arrivati a Roma. Dopo i 15 mila commercianti lunedi' scorso, oggi e' stata la volta dei 40 mila lavoratori delle imprese artigiane, giunti da tutta Italia per partecipare alla manifestazione, indetta dalle confederazioni nazionali confartigianato, cna, casa, claai. Per le vie di Roma, dal Colosseo fino a piazza SS. Apostoli, e' sfilato oggi un corteo composto, ma pieno di rabbia non solo contro la minimum tax. Il cahier de doleance degli artigiani e', infatti, lungo: nel mirino c'e' la patrimoniale del 7,5 per mille, l'aumento dei contributi previdenziali del 2 per cento in pochi mesi, l'incremento dello 0,40 per cento dei contributi sanitari, l'indeducibilita' dell'ilor e del 50 per cento dell'iciap. E ai tanti ''no'' si aggiungono altrettante richieste al governo: oltre all'eliminazione della minimum tax, le confederazioni delle imprese artigiane chiedono, infatti, di abbassare in maniera drastica il costo del denaro per riprendere gli investimenti e ripristinare i flussi destinati a sostenere la produzione e l'occupazione quali l'artigiancassa, il fondo nazionale, la legge per le piccole imprese.

Roma. Tremila donne, in rappresentanza delle 800 mila iscritte alla Federcasalinghe, si sono riunite oggi a Roma per i dieci anni dell'associazione. La presidente Federica Rossi Gasparrini ha annunciato la nascita di un ''movimento di opinione'' in grado di influire sul panorama politico del nostro Paese, formato da donne ma aperto anche agli uomini.

Milano. La lira continua nella sua risalita nei confronti delle valute forti. Secondo le rilevazioni della Banca d'Italia, il marco tedesco e' stato scambiato a 855,44 lire, in calo di circa 7 lire rispetto alle 862,79 lire di ieri. In calo anche il dollaro, che e' stato trattato a 1.319,94 lire contro le 1.324,38 di ieri, mentre il franco francese ha perso oltre due lire, venendo scambiato a 252,26 contro le 254,32 di ieri. La lira ha riguadagnato terreno anche nei confronti del franco svizzero, scambiato a 960,66 (969,18 ieri) nonche' nei confronti dell'ecu, che oggi valeva 1.680,28 lire, contro le 1.694,54 di ieri. Positivo anche l'andamento dei titoli. L'indice mib della Borsa di Piazza Affari ha chiuso infatti a + 0,5 per cento, riducendo al 15,2 per cento le perdite dalla fine dell'anno. (segue)

(RED/bb/adnkronos)