RAI: REDATTORI SEDI REGIONALI - SI' A IPOTESI RIFORMA
RAI: REDATTORI SEDI REGIONALI - SI' A IPOTESI RIFORMA

roma, 29 ott. (adnkronos)- 380 si, 19 no, 12 astensioni: questo il voto espresso dai redattori delle sedi regionali rai sulla ipotesi di riforma delle sedi concordate tra il sindacato e l'azienda. il nuovo palinsesto prevede una edizione del tg locale - si legge in un documento votato alla unanimita' - dalle 14 alle 14,20; una seconda dalle 19,32 alle 19,50; una terza, entro il prossimo autunno, tra le 22,45 e le 23 (da definire la rete sulla quale sara' collocata questa edizione). il palinsesto radiofonico sara' ridiscusso nell'ambito della prossima riorganizzazione dell'intero settore. e' inoltre previsto un nuovo settimanale, il giovedi', prodotto da ciascuna regione.

sull'ipotesi di palinsesto, tuttavia - prosegue il documento - l'esecutivo e la consulta dei cdr hanno espresso una radicale contrarieta' alla scelta di collocare tutti gli appuntamenti informativi (comprese le rubriche) sulla sola terza rete. l'aspetto profondamente innovativo dell'accordo e', tuttavia rappresentato dall'avvio di una reale riforma delle sedi regionali.

nelle prossime settimane, infatti, una commissione aziendale analizzera' sede per sede i modelli organizzativi, l'utilizzo delle risorse, il recupero di energie per potenziare l'attivita' informativa sia in sede regionale sia nell'indispensabile rapporto con le testate radiotelevisive. i risultati dell'analisi saranno sottoposti al confronto con le organizzazioni sindacali.

si tratta - conclude il documento - di una scommessa conquistata dalle lotte e dall'iniziativa del sindacato dei giornalisti e dei comitati di redazione. l'azienda rai non ha bisogno di un commissario, ma di un processo di riorganizzazione serio e rigoroso.

(red/bb/adnkronos)