RIFORME: IL ''MIX'' ENTRA IN BICAMERALE (3)
RIFORME: IL ''MIX'' ENTRA IN BICAMERALE (3)

(Adnkronos) - L'ultima parte delle tredici cartelle della ''relazione Salvi'' e' dedicata a sgomberare il campo da una presunta ''contrapposizione tra via referendaria e via parlamentare'' per la riforma elettorale''. Tale contrapposizione, infatti, e' giudicata da Salvi ''in contrasto con l'impostazione seguita fin dall'inizio di una parte rilevante dei promotori del referendum'' ed anche ''in contrasto con la dialettica fra referendum e parlamento quale prevista dalla costituzione e dalla legge''.

Per Salvi e' dunque da ''respingere il tentativo di imputare al parlamento'', proprio nel momento in cui finalmente si impegna in modo trasparente a rispondere alle domande di cambiamento che vengono dai cittadini, l'opposta volonta' di vanificarne i diritti o i poteri''. E' questo un ragionamento di cui Salvi si dice profondamente convinto, invitando pero' il plenum della commissione De Mita ad esprimersi senza ritardi sulla proposta, ''sciogliendo fin dalle prossime settimane i nodi che il comitato sulla legge elettorale le sottopone'' ed ammonendo a ''mettere in campo non meri aggiustamenti dell'esistente, ma una riforma innovativa e coraggiosa tale da raccogliere la sostanza della domanda di cambiamento che si e' espressa nel referendum''.

(POL/as/adnkronos)