RUSSIA: IL FRONTE NON SI ARRENDE
RUSSIA: IL FRONTE NON SI ARRENDE

Mosca, 29 ott (adnkronos/dpa)- Sciolto ieri per decreto presidenziale, il Fronte di Salvezza Nazionale, la coalizione che raccoglie i nostalgici del regime comunista ed esponenti nazionalistici, ha contestato oggi le accuse del presidente Boris Eltsin, annunciando contemporaneamente che presentera' al ministero della giustizia russo un'istanza di autorizzazione legale.

Ilia Konstantinov, uno dei dirigenti del movimento nato sabato scorso a Mosca, ha seccamente respinto l'accusa del presidente, secondo il quale il Fronte starebbe cospirando contro l'ordine costituzionale della federazione, ed ha tacciato di ''puro arbitrio'' l'atto con cui il capo dello stato ha decretato lo scioglimento del Fronte e del reggimento di guardie agli ordini di Khasbulatov, il presidente del parlamento russo. Appena diffusa la notizia dell'intenzione del Fronte di presentare istanza di autorizzazione legale, fonti del ministero della giustizia russo hanno precisato che tale richiesta verrebbe comunque respinta.

Eltsin continua intanto a manifestare piena fiducia nel proprio programma: in un'intervista pubblicata dal settimanale ''Aregumenty i Fakti'' il presidente ha affermato che le riforme intraprese dal governo procedono ''col vento in poppa''. ''L'impulso dato alle riforme seguita a dare buoni frutti. E' solo l'aumento della resistenza che queste incontrano che da' l'impressione che siano sorte nuove difficolta'''. (segue)

(cin/as/adnkronos)