SUPERPROCURA: LE MOTIVAZIONI DELLA COMMISSIONE
SUPERPROCURA: LE MOTIVAZIONI DELLA COMMISSIONE

Roma, 29 Ott. (Adnkronos) - ''Il dottor Bruno Siclari ha svolto continuamente dal 1977 funzioni requirenti, prima quale sostituto e procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano, poi quale Procuratore della repubblica preso il tribunale di Venezia, infine coMe procuratore generale presso la corte d'appelLo di Palermo''. COsi' inizia la parte della motivazione con cui la commissione direttivi ha proposto al ministro di Grazia e Giustizia con tre voti a favore di Siclari, due per il procuratore di Palmi Agostino Cordova ed uno a favore della giunta di Torino, Franco Marzachi', alla guida della direzione nazionale antimafia.

''Le esperienze del dott. Siclari toccano l'intera tipologia dei delitti di criminalita' orgAnizzata e attengono a zone sotto questo profilo diversamente caratterizzate quali sono i circondari di Milano e di Venezia e il distretto di Palermo''. Il dott. Siclari ''prevale, quindi, sugli altri candidati per la varieta' delle esperienze che egli ha avuto modo di acquisire nella sua carriera di magistrato, in posizioni e in localita' diverse e avendo riguardo ad aspetti molteplici del fenomeno criminoso''.

Una valutazione questa, spiega il relatore della pratica, Piergiorgio Bressani, ''da farsi in vista delle esigenze peculiari che sono proprie della procura nazionale antimafia. Inoltre, sottolinea il presidente della direttivi, visti i poteri di ''impulso e di indirizzo'', nei confronti delle procure distrettuali ed ''i collegamenti con la Dia'' e con le forze di polizia in genere'', conclude Bressani, ''comparando le attitudini dei candidati risultati prevalere anche per questo aspetto il dott. Siclari''. (segue)

(And/PE/Adnkronos)