PUBBLICITA': ASSOMEDIA - NEL'93 PIU' GIORNALI E MENO TELEVISIONE
PUBBLICITA': ASSOMEDIA - NEL'93 PIU' GIORNALI E MENO TELEVISIONE

MILANO, 29 OTT.(ADNKRONOS)- NEL '93 CI SARA' UNA CRESCITA ZERO NEL MERCATO PUBBLICITARIO E SI ASSISTERA' AD UN TRASFERIMENTO DELLA PUBBLICITA' DALLA TELEVISIONE ALLA CARTA STAMPATA. A PREVEDERLO E' ASSOMEDIA,ASSOCIAZIONE DELLE CENTRALI MEDIA E DELLE AGENZIE MEDIA, CHE FATTURANO OLTRE 3 MILA MILIARDI E CONTROLLANO IL 35 P.C. DEL MERCATO.

''SE VA BENE -HA DICHIARATO IL PRESIDENTE DI ASSOMEDIA MARCO BENATTI- CI SARA' UNA CRESCITA DEL MERCATO DELL'ADVERTISING PARI ALL'INFLAZIONE''. ''MOLTI CLIENTI, ANCHE ESTREMAMENTE SIGNIFICATIVI - HA AGGIUNTO - STANNO 'SPRENOTANDO', VALE A DIRE STANNO RIDIMENSIONANDO LE LORO POLITICHE DI INVESTIMENTO PER IL PROSSIMO ANNO''. HA QUINDI RIFERITO CHE ''MOLTI INVESTITORI SCELGONO FORME ALTERNATIVE DI PUBBLICITA' COME LE PUBBLICHE RELAZIONI, IL DIRECT MARKETING O LE SPONSORIZZAZIONI''.

BENATTI HA SPIEGATO CHE IL PREVISTO RECUPERO DELLA CARTA STAMPATA SI DEVE A DUE MOTIVI SOSTANZIALI: LA CREAZIONE DI 'AUDIPRESS', UN SISTEMA CHE PERMETTERA AI CLIENTI DI VERIFICARE L'EFFICACIA DEI PROPRI INVESTIMENTI SUI GIORNALI E, SECONDO MOTIVO, L'AUMENTO DEL COSTO DELLA PUBBLICITA' TELEVISIVA''.

IL PRESIDENTE DI ASSOMEDIA HA PARLATO ANCHE DI ''UN RIDIMENSIONAMENTO DEGLI INVESTIMENTI SUI SETTIMANALI, SE NON AVRA' LUOGO UNA PRECISAZIONE DEL TARGET DI ALCUNE TESTATE TROPPO GENERALISTE''. PER QUANTO RIGUARDA LA LEGGE MAMMI' BENATTI L'HA SOSTANZIALMENTE DIFESA SOSTENENDO CHE '' BISOGNA MIGLIORARLA, NON CERTO ABOLIRLA''.

(RED/LR/ADNKRONOS)