SCIOPERO: D'ANTONI - ''CGIL RICONOSCA L'ERRORE''
SCIOPERO: D'ANTONI - ''CGIL RICONOSCA L'ERRORE''

Ferrara, 29 ott. (adnkronos) - ''Non siamo alla rottura dell'unita' sindacale dell'84 conseguente all'accordo sulla contingenza. Ogni stagione ha la sua storia e oggi siamo in presenza non di divisioni ma di una intesa firmata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil, quella del 31 luglio''. Cosi' il segretario generale della Cisl Sergio D'Antoni e' tornato oggi sulla presunta ''rottura'' tra le tre confederazioni conseguente all'appoggio deciso da Bruno Trentin al movimento degli autoconvocati che scioperano oggi chiedendo la modifica dell'accordo sulla scala mobile.

D'Antoni, a margine di un incontro con la Cisl di Ferrara, ha cercato di ridimensionare la portata della frattura: ''gia' domani l'incontro previsto tra governo e sindacati potrebbe rappresentare l'occasione per un raccordo unitario delle tre confederazioni'', mentre dopo l'intesa del 31 luglio secondo il segretario generale della Cisl, il sindacato ''deve riprendere con forza il confronto con il governo sui tre temi: politiche industriali, salario e occupazione''.

Sul movimento degli ''autoconvocati'' D'Antoni ha spiegato che ''e' proprio l'allargamento a macchia d'olio di questa protesta confusa, espressione pura di un disagio che da solo non ha mai portato nulla alla causa del sindacato, che cgil, cisl e uil devono impedire. La cgil, in particolare, ha il dovere di affermare che si tratta di una iniziativa sbagliata: sono infatti i comportamenti ondivaghi ad alimentare caos e divisioni. Per trattare con il governo pero' -ha concluso D'Antoni- ci vuole una unita' sindacale chiara, la confusione non serve a nulla''.

(red/as/adnkronos)