CAMERUN: GLI OSSERVATORI USA ACCUSANO BIYA
CAMERUN: GLI OSSERVATORI USA ACCUSANO BIYA

Washington, 28 ott (adnkronos/dpa)- Gli osservatori elettorali americani del ''National Democratic Institute for International Affairs'' (Ndi) di Washington accusano il presidente camerunese Paul Biya di avere completamente truccato le elezioni svoltesi in Camerun domenica scorsa per prevalere sul suo diretto antagonista, il leader del Fronte Socialdemocratico John Fru Ndi. Il direttore dell'Ndi, Brian Atwood, ha dichiarato che le elezioni ''non sono state libere e pulite'', ma macchiate da un' ''irregolarita' generalizzata''.

Al potere a Yaounde dal 1982, il ''sudista'' francofono Biya avrebbe avuto gioco facile nel monopolizzare la radio e la televisione di stato a favore del suo ex partito-stato Raggruppamento Democratico del Popolo Camerunese (Rdpc), nell'ostacolare la registrazione degli elettori filoSdf concentrati nel Nord ''anglofono'' del paese e nel creare ''circoscrizioni fantasma'' dalle quali sono risultati voti plebiscitari a favore del presidente (in una di queste, 5.856 elettori avrebbero tutti votato e, naturalmente, tutti per Biya).

Il risultato elettorale ufficiale - che ha attribuito a Biya una risicata vittoria con il 39,9 per cento dei voti, contro il 35,9 per cento di Fru Ndi - ha suscitato violenti disordini antigovernativi a Yaounde, nella citta' portuale di Douala e nella capitale settentrionale Bamenda. Il leader dell'Sdf, sottoposto agli aresti domiciliari, ha denunciato la frode, pur astenendosi dal proclamare la mobilitazione civile contro Biya ed il suo esercito, dominato dall'etnia francofona ''sudista'' Bitte del presidente.

(lun/PE/ADNKRONOS)