MADRE TERESA: PROTESTA CONTRO LEGGE ANTIOBOLO
MADRE TERESA: PROTESTA CONTRO LEGGE ANTIOBOLO

Nuova Delhi, 29 ott. (adnkronos/dpa)- ''Qual e' la colpa dei mendicanti?''. Con questo interrogativo Madre Teresa di Calcutta e' scesa in campo con fermezza per protestare contro la legge antiobolo che il parlamento di Nuova Delhi si accinge a varare. Per l'82enne fondatrice delle Missionarie della Carita', premio Nobel per la pace nel 1979, ''non ha senso'' punire con sei mesi di reclusione i mendicanti nella capitale indiana ed in sei aree federali del paese -cosi' come previsto dal disegno di legge- ''se il governo non fornisce strumenti alternativi di sussistenza''.

Dopo aver annunciato che scrivera' al Ministero della sicurezza sociale prima che la legge venga sottoposta al voto dei parlamentari indiani il mese prossimo, Madre Teresa di Calcutta ha sottolineato come la classe politica indiana ''debba rivedere completamente i suoi piani, mettendo al primo posto programmi di formazione professionale per le migliaia di mendicanti che tendono la mano a Nuova Delhi''.

Impegnata dal 1948 con l'Ordine delle Missionarie della Carita', Madre Teresa ha ribadito il suo impegno a favore dei poveri d'India (''Mi prendero' cura dei malati e degli invalidi. I poveri non dovrebbero essere incarcerati solo perche' sono poveri'') e lanciato un appello ''perche' tutti si uniscano mano per mano per aiutare i nostri fratelli e sorelle mendicanti''.

(lar/PE/ADNKRONOS)