USA '92: CLINTON HA UN SEGRETO, SI RIPETE
USA '92: CLINTON HA UN SEGRETO, SI RIPETE

MILANO, 29 OTT. (ADNKRONOS) - IL SUO SUCCESSO BILL CLINTON LO DEVE ALL'AVER CAPITO TUTTO DEI MEDIA, IN PARTICOLAR MODO DELLA TV, ALL'AVER CAPITO AD ESEMPIO L'IMPORTANZA DI RIPETERSI. PAROLA DI MICHAEL DEAVER, GIA' ASSISTENTE DI RONALD REAGAN PER I RAPPORTI CON I MEDIA E FRA I RESPONSABILI DELLO STAFF PRESIDENZIALE ALLA CASA BIANCA DAL GENNAIO DELL'81 AL MAGGIO DELL'85, OGGI VICEPRESIDENTE DELL'EDELMAN WORLDWIDE, GRUPPO MONDIALE DI RELAZIONI PUBBLICHE E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE.

''OGGI L'85 PER CENTO DEGLI ELETTORI USA AFFERMA DI RICEVERE TUTTE LE INFORMAZIONI CHE HA SUI CANDIDATI ALLA CASA BIANCA DALLA TELEVISIONE E TELEVISIONE NON VUOLE DIRE PIU' SOLO I TRE GRANDI NETWORK, OGNI AMERICANO RICEVE DA 30 A 45 RETI DIVERSE, VIA CAVO, SPECIALIZZATE'' - AFFERMA DEAVER, A MILANO SU INVITO DELL'USIA (UNITED STATES INFORMATION AGENCY) CHE, CON LA SIGLA USIS, ILLUSTRA ALL'ESTERO POLITICA E SOCIETA' DEGLI STATI UNITI, AD ESEMPIO NELLA RADIOFONIA ATTRAVERSO LA FAMOSA ''VOICE OF AMERICA''.

''BUSH NON SI E' RESO CONTO DEL CAMBIAMENTO, DELLE CAPACITA' DEL MEZZO TELEVISIVO, E' CONFUSO: LANCIA I SUOI MESSAGGI PIU' IMPORTANTI UNA VOLTA SOLA, CHI NON LI SENTE LI PERDE - ESEMPLIFICA DEAVER - MENTRE CLINTON SI RIPETE PIU' VOLTE FINCHE' IL MESSAGGIO NON ARRIVA''. COME DIRE CHE CLINTON HA CAPITO L'IMPORTANZA DELL'ITERAZIONE, DELLA RIPETITIVITA' CHE E' ALLA BASE DELL'EFFICACIA DELLE CAMPAGNE PUBBLICITARIE. (SEGUE)

(CAR/LR/ADNKRONOS)