PROCURA GENERALE DI ROMA: IL CSM (2) - CHI E' FILORETO D'AGOSTINO
PROCURA GENERALE DI ROMA: IL CSM (2) - CHI E' FILORETO D'AGOSTINO

(Adnkronos) - L'attuale procuratore generale DE L'Aquila Filoreto D'Agostino e' entrato in magistratura il 2 gennaio del 47, prestando servizio come giudice presso il tribunale di FrOsinone dal luglio dello stesso anno sino al marzo di quello successivo, quando per sette mesi ha lavorato alla pretura di Paliano prima e a Latina poi, fino al maggio del 1950. D'Agostino ha svolto per tre anni le funzioni requirenti come sostituto nella procura della repubblica di Roma e nei tre anni successivi e' stato distaccato presso il ministero della riforma burocratica. Dal 58 al 62 e' stato distaccato alla procura generale della corte di cassazione per coprirne poi il grado di consigliere giudicante dal dal gennaio del 76 sino al giugno del 1985. DAlla stessa data e per cinque anni ha guidato la procura generale di Trieste per poi essere distaccato nel 1990 a quella de L'Aquila.

Nella relazione con cui il laico del PDS Franco Coccia lo ha proposto per la procura generale di Roma si ricorda che ''fin dal suo ingresso in carriera'' D'Agostino ''ha dimostrato di possedere capAcita' eccezionali di preparazione e di intuito giuridico e si e' distinto per la solerzia e la precisione di svolgimento di tutti i compiti affidatigli''. Anche il procuratore generale della cassazione, nel 74, rilevava come il conferimento del posto di giudice presso la suprema corte fosse ''la naturale conseguenza del riconoscimento di meriti eccezionali di un giovane magistrato'', come D'Agostino si era rivelato. A Trieste prima e a L'Aquila poi, si legge nella motivazione della commissione, D'Agostino ''si e' imposto alla stima di tutti i colleghi, degli avvocati, delle massime autorita' locali e della cittadinanza'', per lo ''straordinario impulso nell'attivita' di direzione e di organizzazione dell'ufficio''. Per questo, conclude la motivazione, a D'Agostino viene assegnato ''uno degli uffici piu' importanti del paese'', per ''lo spirito di indipendenza e la dimostrata capacita' di organizzazione''. D'AGOSTINO HA PREVALSO SU UGO DINACCI NELLA SELEZIONE DELLA COMMISSIONE, MENTRE IL PLENUM NON SI E' ESPRESSO SU QUEST'ULTIMO PERCHE' LA SUA CANDIDATURA E' STATA REVOCATA.

(And/ZN/Adnkronos)