AMIANTO: SI SPERIMENTA LA 'SCOIBENTAZIONE' DEI TRENI
AMIANTO: SI SPERIMENTA LA 'SCOIBENTAZIONE' DEI TRENI

Roma, 28 nov. (adnkronos) - Per generazioni abbiamo viaggiato su treni inquinati senza saperlo. Negli scompartimenti, dietro i rivestimenti in plastica o velluto, sotto i pavimenti e tra le pareti divisorie, si celava l'insidia dei pannelli di amianto. Servivano per isolare dal freddo, dal rumore e a proteggere dal pericolo di incendi. Ma con il passare del tempo incominciavano a sfaldarsi, con il rischio di immettere nelle carrozze microscopiche fibre di amianto, potenzialmente cancerogene.

Ora pero' l'inquinamento sara' costretto a rimanere in stazione. O meglio nei depositi delle Ferrovie dello Stato che stanno per scoibentare l'amianto in circa 3000 carrozze. Della 'riconversione ecologica' dei treni si occupa lo speciale Adnkronos ''Territorio e Ambiente'' di questa settimana. Si tratta di un'operazione complessa per la quale le F.S. hanno deciso di rivolgersi all'Enea, con il quale esiste un accordo di collaborazione firmato pochi mesi fa da Lorenzo Necci e Umberto Colombo.

L'intesa decollera' con la decoibentazione dell'asbesto dai treni, ma sono previsti molti sviluppi in altri settori che interessano le F.S. ad esempio in campo ambientale, per il risparmio energetico e nelle nuove tecnologie, soprattutto quelle legate ai problemi di sicurezza. (segue) (segue)

(ccr/gs/adnkronos)