GIUSTIZIA: CHIUSANO (2) - NO A GIUDICI IN TV
GIUSTIZIA: CHIUSANO (2) - NO A GIUDICI IN TV

(Adnkronos) - Vittorio Chiusano ha detto quindi di essere stato ascoltato come presidente dell'Unione delle Camere Penali dalla commissione giustizia della camera e di aver presentato le proposte dei penalisti ed ha spiegato che ''il problema della pubblicazione di notizie di indagini sorge solo oggi in modo cosi' eclatante perche' ci sono 'certi' protagonisti imputati''. Chiusano ha quindi spiegato che ''tutte le proposte sul segreto professionale, compresa la nostra, contengono poi la norma che impedisce al giudice di essere citato dai giornalisti e di apparire in tv''.

Infine, Chiusano si e' detto perplesso sul 'decreto antitangenti' che prevede il sequestro dei beni di impresa laddove il corrotto e il corruttore li abbiano usati per nome e per conto dell'impresa stessa: ''perche' l'art. 27 della costituzione dice che la responsabilita' penale e' personale'', ''e poi -ha sottolineato il penalista- il fatto stesso che Borrelli e i suoi procuratori abbiano criticato questo decreto, perche' impedirebbe la collaborazione degli indagati, significa proprio che stiamo andando verso la tendenza pericolosa di processi basati solo sul pentitismo''. (Segue)

(Dac/zn/adnkronos)