I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Genova. Al Psi serve il rinnovamento ''senza traumi''. Ma anche senza tornare alle ''poco edificanti'' esperienze del passato. Da Genova, mentre celebra il centenario del Psi di fronte alla platea del teatro Carlo Felice, Bettino Craxi ha ricordato che ''la storia socialista e' stata purtroppo anche una storia di contrasti, divisioni, separazioni. Ma tutti sanno, o dovrebbero sapere che tutto questo e' sempre stato solo e soltanto la premessa di arretramenti e di sconfitte''. ''Nel Psi - ha detto ancora Craxi - e' tornata la divisione: io mi auguro che nessuno abbia la memoria corta''. Il segretario del Garofano ha concluso affermando che il partito ''non e' in liquidazione''. Alla celebrazione ha assistito anche l'ex presidente della repubblica Francesco Cossiga, mentre assenti sono stati il presidente del Consiglio Amato e i leader della sinistra interna.

Roma. Gli effetti della svalutazione della lira si fanno sentire sulla bilancia commerciale, che nello scorso mese di ottobre ha visto di nuovo qualche sprazzo di luce. Dai dati rilevati dall'Istat, le esportazioni hanno registrato un aumento del 7,5 per cento, mentre le importazioni hanno subito un decremento dello 0,4 per cento, dando come risultato un saldo positivo di 178 miliardi, contro un saldo negativo di 1.402 miliardi registrato nello stesso mese dell'anno precedente. Nel bilancio complessivo dei primi dieci mesi dell'anno le esportazioni segnano una crescita pari al 4,9 per cento, contro un aumento del 2,9 per cento delle esportazioni, che fanno scendere il saldo passivo a 12.519 miliardi di lire rispetto ai 15.527 miliardi del corrispondente periodo dell'anno precedente. La riduzione del deficit e' stata percio' pari a tremila miliardi.

Roma. ''L'allarme per il ridimensionamento del ruolo costituzionale assegnato alla magistratura non va assolutamente sottovalutato soprattutto dopo le decisioni prese dalla bicamerale che introducendo il suggestivo e apparentemente stimolante principio dell'unita' delle magistrature, rischia di fatto di limitarne la autonomia e la indipendenza''. E' quanto ha affermato il capogruppo del Psdi alla Camera, Enrico Ferri. ''Altrettanto grave e' poi la decisione di istituire una specie di consiglio superiore unico creando cosi' una sorta di 'carrozzone' dove le garanzie per il giudice saranno fortemente annacquate''. (segue)

(RED/pe/adnkronos)