M.O.: HUSSEIN, L'ULTIMA CHANCE DI PACE
M.O.: HUSSEIN, L'ULTIMA CHANCE DI PACE

Amburgo, 28 nov -(adnkronos/dpa)- L' ultima chance di pace per il Medio Oriente. Cosi' il sovrano ascemita Hussein di Giordania in un' intervista al settimanale tedesco 'Der Spiegel' ha definito i negoziati in atto tra Israele e i paesi arabi. Hussein, al quale il governo di Tel Aviv proprio oggi tramite il presidente francese Francois Mitterrand ha fatto pervenire un messaggio, ha detto che un nuovo realismo sembra caratterizzare l'approccio dello stato ebraico alle consultazioni da quando hanno assunto il potere i laburisti.

''Arabi e israeliani hanno avuto mandato di trattare la pace. Sono stati sollecitati dall'esterno. E a queste condizioni raggiungere un risultato e' un illusione. I cambiamenti possono aver luogo soltanto se ricevono impulso dall'interno'', ha detto il re giordano, che ha tenuto particolarmente a sottolineare che non e' la pace astratta che si deve negoziare, ma la soluzione di questioni che riguarderanno ''i nostri figli e i nostri nipoti''.

Quanto ai potenziali pericoli che incombono sulla regione, Hussein ha citato soprattutto lo sviluppo demografico. ''A Gaza, una piccolissima striscia di terra -ha ricordato- vive oltre un milione di persone. Israele ha problemi di integrazione degli immigrati dall'ex Unione Sovietica. La Giordania ha accolto 400 mila profughi dal Golfo. Assicurare soltanto che arrivi acqua a tutta questa gente sta diventando un grosso problema''.

(iac/zn/adnkronos)