PSI: CENTENARIO A GENOVA, CON CRAXI C'E' COSSIGA
PSI: CENTENARIO A GENOVA, CON CRAXI C'E' COSSIGA

Genova, 28 nov. (adnkronos) - Sono entrati insieme ma da due ingressi opposti del prestigioso teatro carlo Felice di Genova, accolti da una vera e propria ovazione delle oltre duemila persone che affollano la platea, il segretario del Psi Bettino Craxi e l'ex presidente della repubblica Francesco Cossiga. A sorpresa, dunque, Cossiga e' voluto venire a Genova per partecipare alla celebrazione del centenario socialista. Un gesto subito accolto con piacere da Craxi. Il leader del Psi ha ringraziato l'ex Capo dello Stato andando a stringergli la mano in mezzo alla calca di fotografi, giornalisti e operatori Tv.

''Perche' sono qui? -spiega Cossiga- sono stato invitato e sono venuto. Non c'e' bisogno di esser socialisti per essere interessati al centenario del Psi. Come cittadino della Repubblica, ho ritenuto mio dover accogliere questo invito anche nel ricordo della lunga collaborazione che ho sempre ricevuto da parte del Psi. E anche come gesto di riconoscenza verso i socialisti e in particolare verso Craxi per la solidarieta' che mi hanno dato in momenti difficili da ministro dell'interno, da Presidente del consiglio e da Presidente della Repubblica''. UN gesto significativo, chiede qualcuno, dopo che il Psi si e' diviso in tre..... ''Tutti i partiti -e' la risposta di Cossiga- hanno avuto problemi di questo genere''.

La presenza dell'ex presidente della Repubblica alla celebrazione ufficiale del centenario e' stata accolta con grande soddisfazione dai dirigenti socialisti della maggioranza arrivati a Genova al gran completo. ''Cossiga e' un grande amico'', dice Ugo Intini. ''E' un gesto di affetto verso Craxi, mi pare giusto'', osserva Giusi La Ganga. Mentre Gianni De Michelis fa notare che ''la celebrazione del centenario ha un significato piu' vasto rispetto all'attualita' del dibattito politico''. (segue)

(pnz/as/adnkronos)