PSI: CRAXI (3) - LA LEGA NON PROMETTE NIENTE DI BUONO
PSI: CRAXI (3) - LA LEGA NON PROMETTE NIENTE DI BUONO

(Adnkronos) - Arrivati al caffe', il discorso passa ad affrontare il fenomeno leghista. ''La Lega -dice Craxi- non promette niente di buono. Mi preoccupa perche' anche nella fase di riflusso puo' degenerare nella violenza''. IL segretario socialista suggerisce che al fondo del progetto di 'macro regioni' ci sia la volonta' della lega di creare ''una rappresentanza politica molto forte e poi lanciare da Milano il proclama della repubblica del Nord''.

Si spiega cosi' ''il dire e non dire'' del 'carroccio': ''pulcinella, ridendo dice la verita'...'', fa osservare Craxi e avverte: ''io dico che bisogna organizzare una seria resistenza contro la tentazione separatista e scissionista. Non prenderla sotto gamba. Quando in Lombardia vedo che sotto i nomi dei paesi scritti in italiano si aggiungono quelli in dialetto, quando sento parlare del 'borgomastro' di Varese e consigliare di investire i risparmi in marchi non posso che allarmarmi. Io credo che sotto il leghismo c'e' tutto un mondo sommerso che ancora non abbiamo avuto il piacere di conoscere per intero ma che prima o poi mi auguro venga scoperto''.

C'e' una regia, dietro il progetto leghista? Craxi risponde: ''non lo so. D'altra parte, sono tante le cose di cui non sono ancora informato, ma vedrete che torneremo a parlarne presto''. Craxi saluta tutti, i dirigenti del Psi ligure, gli amici, i figli 'Bobo' e Stefania che sono venuti a Genova per partecipare alla celebrazione dei cento anni del Psi, e riprende la strada per Milano.

(Pnz/zn/adnkronos)