STATO SOCIALE: FACCIA A FACCIA ABETE - TRENTIN (2)
STATO SOCIALE: FACCIA A FACCIA ABETE - TRENTIN (2)

(adnkronos) - a trentin che definisce ''un errore di prospettiva l'impegno del sindacato nella gestione diretta dello STATO sociale'', suggerendo l'uscita dei sindacati dall'inps, abete ribatte di aver ''orrore di uno stato sociale dove la burocrazia, da mezzo per trasferire le risorse, si e' trasformata nel fine ultimo dello stato sociale''.

quanto al fisco, il leader della cgil propone di ''ripensare il finanziamento dello stato sociale, orientandosi verso un maggiore ricorso al fisco, sopratutto nella sanita', e superando il sistema dei contributi'', e abete per una volta si dichiara d'accordo con lui.

l'ultimo tema del dibattito e' il mercato del lavoro. abete ritiene che vi debba essere una indennita' di disoccupazione ''minima'' e una mobilita' del lavoro ''effettiva, degna di uno stato moderno. ma in italia - lamenta - non si e' mai potuto fare un solo passo avanti su questo terreno, perche' c'e' ancora la cultura del 'posto'. le opportunita' di lavoro si creano solo se l'economia reale entra in una fase di sviluppo''. e trentin, a sua volta: ''lo sviluppo e' una condizione necessaria dell'occupazione. a patto che ci sia uno straccio di politica industriale, che in italia vedo totalmente assente. putroppo''.

(red/pe/adnkronos)