BOSNIA: PRIMI PROOGRESSI NEI NEGOZIATI
BOSNIA: PRIMI PROOGRESSI NEI NEGOZIATI

Sarajevo, 21 dic. (adnkronos/dpa)- Al termine di diversi giorni di negoziati tra rappresentanti delle tre parti coinvolte negli scontri in Bosnia, i colloqui hanno registrato oggi un progresso decisivo: con la mediazione del copresidente della conferenza di pace sulla ex Jugoslavia, Lord Owen - che nei giorni scorsi aveva minacciato di sospendere gli sforzi nel caso che le parti coinvolte non dimostrassero reali intenzioni di collaborare al processo di pace - e' stato raggiunto un accordo globale per la smilitarizzazione della capitale bosniaca, Sarajevo.

L'intesa prevede la creazione di gruppi di lavoro permanenti integrati da rappresentanti delle tre parti coinvolte, incaricati di esaminare la situazione e favorire la normalizzazione della situazione a Sarajevo. Il compito piu' urgente sarebbe quello di realizzare la smilitarizzazione della zona immediatamente circostante l'aeroporto della capitale bosniaca. Successivamente, oggetto dei negoziati sara' la creazione di pattuglie di polizia formate da serbi, croati e musulmani a Sarajevo.

L'esito positivo dei negoziati non ha influito in alcun modo sull'andamento degli scontri nella repubblica bosniaca: a nord di Sarajevo l'artiglieria serba ha preso di mira due postazioni conquistate la settimana scorsa dalle truppe croato-musulmane. Violenti scontri sono stati segnalati anche in altre zone della Bosnia.

Non si attendono - secondo quanto reso noto da fonti prossime al vertice - nuove decisioni dal vertice dei ministri degli esteri dei Dodici in corso a Bruxelles. La tendenza generale e' quella di attesa. Prima dell'inizio della riunione, il ministro degli esteri britannico, Douglas Hurd, aveva dichiarato che Londra e' favorevole - in caso Belgrado non cambiasse politica - all'isolamento totale della Serbia.

(cin/PE/ADNKRONOS)