SUDAFRICA: UNA PURGA A META'
SUDAFRICA: UNA PURGA A META'

Citta' del Capo, 21 dic (adnkronos/dpa)- Si sta rivelando un mezzo insabbiamento la purga ai vertici delle Forze di Difesa Sudafricane (Sadf) annunciata sabato a Citta' del Capo dal presidente Frederik De Klerk. Anche se Pretoria non ha voluto divulgare i nomi dei 16 alti ufficiali delle Sadf destituiti sull'onda delle denunce della commissione d'inchiesta presieduta dal giudice Richard Goldstone sulle attivita' ''deviate'' dei servizi segreti delle Sadf, il ''Military Intelligence'' (Mi), le indiscrezioni ufficiose sulle identita' dei militari rimossi delineerebbero una purga limitata ai livelli medio-alti della nomenklatura militare del Sudafrica.

Gli ufficiali di piu' alto grado destituiti sarebbero infatti i generali di corpo d'armata Hennie Roux, vicecapo di Stato Maggiore dell'Esercito, e Chris Thirion, vicecapo dell'Mi, ed i generali di brigata Ferdie Van Wyk, direttore per le Comunicazioni dell'Esercito, e Tolletjie Botha, direttore per le Operazioni Segrete. Botha avrebbe assunto nel 1991 il pluriomicida Ferdi Barnard per organizzare una rete di agenti dediti a screditare l' ''uMkhonto we Sizwe'' (Lancia della Nazione), braccio armato dell' ''African National Congress'' del leader antiapartheid Nelson Mandela. Van Wyk avrebbe diretto il ''Project Echoes'', operazione mirata ad accusare l'Anc di legami con i terroristi nordirlandesi dell'Ira. Nella lista degli epurati non figurano pero' il capo di Stato Maggiore delle Sadf ed ex capo delle ''Special Forces'', il generale Kat Liebenberg, il capo dell'Esercito, generale Georg Meiring, il capo dell'Mi, generale Joffel van der Westhuizen, ed il suo predecessore, il generale Rudolph ''Witkop'' Badenhurst.

(lun/as/adnkronos)