MALTEMPO: FORNAI E TIFOSI RISCHIANO LA PARESI FACCIALE
MALTEMPO: FORNAI E TIFOSI RISCHIANO LA PARESI FACCIALE

Roma, 4 gen. (adnkronos) - Tifosi allo stadio, fornai, cuochi e tutti coloro che lavorano in luoghi molto caldi sono a rischio di paralisi faccuale dovuta all'ondata di gelo che ha colpito l'Italia. Sono infatti aumentate vertiginosamente in questi giorni le malattie da freddo, soprattutto dolori e paralisi del volto. Tutti possono essere colpiti, ma soprattutto i magri e coloro che soggiornano in ambienti surriscaldati e sono per questo soggetti a sbalzi repentini di temperatura. Lo ha dichiarato, in un'intervista all'adnkronos, il professor mario giacovazzo, direttore del centro cefalee del policlinico Umberto Primo e titolare della sesta cattedra di medicina interna dell'universita' di roma ''la sapienza''.

''In questi giorni sono quadruplicate le patologie nevralgiche facciali - ha spiegato giacovazzo - dolori che partono dai denti fino alla fronte con paralisi del volto che possono colpire tutti, senza distinzione di sesso o di eta'. Ci sono pero' categorie piu' a rischio, come ad esempio chi vive o lavora ad una certa temperatura di surriscaldamento come cuochi, pasticceri, pizzaioli. Uno di questi infatti per una sigaretta fumata all'aperto ha avuto recentemente una paresi del facciale. La patologia piu' comune e' la nevralgia da freddo del trigemino o del facciale. Quest'ultimo passa sotto la cute del volto e se non si ha un pannicolo adiposo spesso, si viene a subire naturalmente un insulto da perfrigerazione''.

''Guai anche per chi va allo stadio - continua giacovazzo - perche' gia' nella giornata di ieri molti hanno ricevuto insulti da freddo ed hanno lamentato dolori facciali. Particolare attenzione naturalmente per chi va in motorino. La prevenzione e' per tutti la sciarpa ed il copricapo, addirittura il passamontagna, soprattutto sopra i 30 anni quando alle paralisi si puo' aggiungere la cefalea da freddo per vasocostrizione e conseguente aumento della pressione arteriosa. Attenzione ai rapidi passaggi da caldo a freddo senza protezione''.

(ria/gs/adnkronos)