COSTUME: LA GERMANIA SI INTERROGA SULLE ROSE
COSTUME: LA GERMANIA SI INTERROGA SULLE ROSE

Berlino, 5 gen - (adnkronos/dpa) - Chi va al ristorante a Roma e si sente assediato da quattro cinque o sei venditori ambulanti di rose nel fuggente volgere di un'ora, si consoli: anche in Germania i venditori di rose sono ormai considerati un problema, al punto che l'agenzia di stampa nazionale, la Dpa dedica oggi un lungo servizio all'analisi del fenomeno. Soprattutto dal punto di vista sociale, visto che la totalita' dei venditori sono immigrati, e spesso illegali. Quanto all'aspetto economico, c'e' una spiegazione ben eloquente del perche' proliferino i venditori: i guadagni vanno ben al di la' di quelli possibili con gli impieghi disponibili per loro, anche se i ''boss'', i fornitori di rose, tendono a tenersi la maggior parte degli utili. Secondo venditori interpellati dalla Dpa, e' normale per un ''boss'' intascare 4000 marchi (tre milioni e 800mila lire) al mese da un venditore, al quale lascia come salario circa 800 marchi (poco meno di 800mila lire). I venditori, immigranti spesso clandestini, arrotondano con eventuali mance aggiuntive: quelli in regola con lo stato, possono contare sul sussidio di 450 marchi al mese.

(cab/zn/adnkronos)