I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il dollaro travolge la nostra moneta. Ieri la divisa americana e' stata scambiata in Italia a 1.512 lire, un livello che non raggiungeva dal luglio 1986. E nel pomeriggio, a New York, le quotazioni sono schizzate ancora verso l'alto: per acquistare un dollaro ci volevano ormai 1.540 lire. La nostra valuta e' messa alle strette anche dal marco tedesco, che ieri ha oscillato tra le 924 e le 930 lire, mentre sul mercato londinese la sfiducia si e' espressa attraverso forti vendite di titoli di Stato italiani. ma le tensioni non riguardano solo la lira, ormai uscita dal Sistema Monetario europeo. In uno Sme sempre piu' fragile, dove la Bundesbank rifiuta di abbassare i tassi tedeschi allentando cosi' le tensioni, anche il franco francese e' sotto pressione. Sul fronte interno, la recessione che ha frenato i consumi sta dando una mano all'inflazione: a dicembre l'indice Istat dei prezzi al consumo e' sceso al 4,8 per cento. All'inizio dell'anno era al 6,1 per cento. Piazza Affari intanto ha dimostrato di credere alle promesse sugli incentivi all'investimento azionario. Nella prima seduta del '93 ha messo a segno un rialzo dell'1,2 per cento.

Roma. ''Su tangentopoli non sono per un colpo di spugna o per una sanatoria frettolosa di tutte le responsabilita' penali che sono emerse. ma non mi piace il clima da resa dei conti che c'e' nel Paese''. Mino Martinazzoli, segretario della Dc, fa il punto in un'intervista al Corriere, sul grande scandalo nazionale che ha coinvolto tutto il sistema dei partiti, indica alcune soluzioni di uscita, parla di necessita' di una nuova legge sul finanziamento pubblico dei partiti. ''A quanto mi risulta, dice Martinazzoli, nessuno vuole proporre delle amnistie. Quindi i reati di corruzione, concussione, ricettazione restano. Non diamo la caccia ai fantasmi''. Diversa la realta' per la violazione della legge sul finanziamento: ''Quella vecchia, mi pare sia criticata da tutti. Quindi bisogna farne una nuova, tenendo conto che ci deve essere un contributo pubblico e uno privato. Magari quello pubblico puo' essere costituito di servizi e infrastrutture''.

Roma. Torna la paura di attentati. Leoluca Orlando e Giuseppe Ayala da giorni vivono blindati: sono nel mirino di Cosa nostra, che avrebbe gia' pronto il tritolo per gli agguati. E cosi' i due deputati, da prima di Natale, sono superprotetti. La rivelazione e' contenuta nella relazione semestrale sull'ordine pubblico presentata al Parlamento dal Ministro dell'Interno Nicola Mancino. Secondo il Ministro Cosa nostra ha non ha affatto abbandonato la strategia terroristica e, nella gestione della piu' grossa holding criminale del mondo, prevale sempre quella che il titolare del Viminale chiama la ''componente eversiva''. Mancino ha denunciato anche ''l'esistenza di una consolidata rete di rapporti di amicizia e d'affari, leciti e illeciti, tra uomini politici, funzionari pubblici, esponenti della criminalita' organizzata ed economica all'ombra di logge massoniche coperte''.

Roma. I motorini vanno assicurati a partire dal primo gennaio. E' questa l'interpretazione data al discusso articolo 193 del nuovo codice della strada dalla Direzione generale delle Assicurazioni del Ministero dell'Industria. Il ''giallo dei motorini'' sembra dunque risolto, ma la sola interpretazione della norma difficilmente potra' evitare il sorgere di contenziosi di ogni tipo. Anche il ''padre'' del nuovo codice della strada, Giuseppe Tamburrino, non esclude che sia necessarrio un decreto legge ''chiarificatore'' per evitare interpretazioni diverse. (segue)

(red/zn/adnkronos)