BOSNIA: SARAJEVO, UNA BIBLIOTECA SUL FRONTE
BOSNIA: SARAJEVO, UNA BIBLIOTECA SUL FRONTE

Sarajevo, 5 gen (adnkronos)- A Dobrinja, il piu' pericoloso sObborgo di Sarajevo, controllato dai musulmani e sottoposto al bombardamento quotidiano delle artiglierie serbe, a poche centinaia di metri appena dalla linea del fronte, la gente fa la fila all'''American Cultural Center'', la biblioteca americana, nella sua ''nuova'' sede, inaugurata pochi mesi fa da un gruppo di abitanti del quartiere con tanto di cerimonia, ''snacks'' e succhi di frutta, consumati in fretta ed in piedi nel gelo di una stanza non riscaldata.

E la biblioteca funziona a pieno ritmo: si contano circa cinque nuove iscrizioni al giorno: ''Cerchiamo in ogni modo di salvare almeno le parvenze di una vita nornmale - ha spiegato uno di loro al 'Washington Post' - e la biblioteca e' una di quelle cose che ci aiutano a tirare avanti''. Anche perche', con l'assenza totale di corrente elettrica, non si puo' guardare la televisione, e mancano i soldi per comprare al mercato nero le pile necessarie a far funzionare la radio.

Il centro e' sopravvissuto grazie alla determinazione della bibliotecaria: quando nella capitale sono iniziati gli scontri, la sede della biblioteca, situata all'epoca proprio nel centro della citta', e' stata tra i primi edifici bombardati: abbandonata a se stessa, veniva depredata e saccheggiata. Bozana Benic, che si era occupata fino a quel momento della biblioteca, ha allora ottenuto il permesso di trasferire i libri rimasti dove viveva, nella sede, abbandonata, di un negozio di apparecchi fotografici, proprio nel quartiere di Dobrinja. (segue)

(cin/BB/ADNKRONOS)