DC: SCOTTI, NO A MUTAMENTI GENETICI
DC: SCOTTI, NO A MUTAMENTI GENETICI

ROMA, 5 GEN. - (ADNKRONOS) - ''NEL PORTAR VIA LE MACERIE OCCORRE NON DISTRUGGERE ANCHE LE FONDAMENTA DEL SISTEMA. E LA DC DEVE CAPIRE CHE IL SUO RINNOVAMENTO STA NEL NON CHIUDERSI DENTRO UN RECINTO CATTOLICO, O MEGLIO DI UNA PARTE DEL MONDO CATTOLICO, MA AVERE ANCORA UNA VOLTA L'AMBIZIONE DI COINVOLGERE IN UNA PROPOSTA POLITICA DI 'NUOVA DEMOCRAZIA' FORZE DI CULTURA E TRADIZIONE DIVERSA''. ENZO SCOTTI, IN UN EDITORIALE PER IL NUMERO DI GENNAIO DE ''IL NUOVO OSSERVATORE'' RICORDA QUINDI CHE ''IN UN SISTEMA DI ALTERNANZE DI GOVERNO, LA DC POTRA' ESSERE AL GOVERNO O ALL'OPPOSIZIONE, MA SEMPRE CON UNA PROPOSTA DI GOVERNO E NON DI TESTIMONIANZA''.

NEL SOTTOLINEARE CHE, CON UN NUOVO SISTEMA ELETTORALE, ANCHE IL RUOLO DEI PARTITI E' DESTINATO A CAMBIARE, PER LA DC, L'EX MINISTRO IPOTIZZA LA COSTRUZIONE DI UNA ''NUOVA DEMOCRAZIA'', COME ''VIA OBBLIGATA'' SE LO SCUDOCROCIATO VUOLE ''RESTARE PARTITO POPOLARE E NON CHIUDERSI NELLO STECCATO DI UN PICCOLO PARTITO D'ELITE''. PER QUESTO, SCOTTI SI APPELLA A ''TUTTI COLORO CHE RIFIUTANO UN MUTAMENTO GENETICO E NON VOLGIONO SEPARARE L'ESPERIENZA LIBERAL DEMOCRATICA DA QUELLA COSIDDETTA SOCIALE''.

(RED/zn/adnkronos)