LEGGE ELETTORALE: PSI CRITICO VERSO ATTEGGIAMENTO DE MITA
LEGGE ELETTORALE: PSI CRITICO VERSO ATTEGGIAMENTO DE MITA

ROMA, 5 GEN. (ADNKRONOS) - IL PSI GUARDA ''CON STUPORE'' AL ''PROGRESSIVO DISLOCARSI DEL PRESIDENTE DELLA BICAMERALE DE MITA SU POSIZIONI CHE NON SONO PIU' QUELLE DI GARANZIA E TERZIETA' TIPICHE DEL PRESIDENTE DI UNA COMMISSIONE COSI' DELICATA, MA CHE SONO INVECE DECISAMENTE DI PARTE''. E' IL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA, SILVANO LABRIOLA, A RIFERIRE AI GIORNALISTI A MONTECITORIO L'ANDAMENTO DELLA RIUNIONE DI QUESTA MATTINA DEGLI ESPONENTI DEL PSI IN COMMISSIONE BICAMERALE CON IL SEGRETARIO CRAXI.

''DE MITA - HA AGGIUNTO L'ESPONENTE SOCIALISTA - HA RIUNITO I SUOI PER DISCUTERE DELLA RIFORMA ELETTORALE E POI HA PRESO POSIZIONE, NEL MERITO, PIU' VOLTE, IN MODO DECISO E INSISTITO. E QUESTO NON PUO' NON DESTARE STUPORE, ANCHE SE, ALMENO PER IL MOMENTO, NON RAPPRESENTA UN PROBLEMA CENTRALE''. INFATTI, PER IL PSI, LA VERA QUESTIONE E' QUELLA DELL'IMPOSTAZIONE CHE DELLA NUOVA LEGGE ELETTORALE STA EMERGENDO DAL LAVORO DELLA BICAMERALE.

SECONDO LABRIOLA LA RIFORMA CHE SI VA DELINEANDO PRODUCE TRE EFFETTI. ''IL PRIMO - SPIEGA - E' SICURAMENTE NEGATIVO PERCHE' IMPEDISCE DI RAGGIUNGERE UNO DEGLI OBIETTIVI DELLA RIFORMA STESSA, VALE A DIRE LA STABILITA' DI MAGGIORANZA E GOVERNO''. ANCHE IL SECONDO EFFETTO PRODOTTO DALLA RIFORMA CHE STA PRENDENDO CORPO NON CONVINCE AFFATTO IL PSI. ''PER QUARANT'ANNI - DICE LABRIOLA - LA FORMULA DI COALIZIONE HA RETTO GLI EQUILIBRI DELLA REPUBBLICA. MA CON L'IMPOSTAZIONE CHE STA EMERGENDO QUESTA FORMULA NON SOPRAVVIVEREBBE, E SE A TALE FORMULA NON SE NE SOSTITUISCONO ALTRE SI CREANO ULTERIORI ELEMENTI DI INSTABILITA' DEI GOVERNI''. (SEGUE)

(FER/BB/ADNKRONOS)