CASO GIARDINA: IL CSM RISPONDE A MARTELLI
CASO GIARDINA: IL CSM RISPONDE A MARTELLI

Roma, 14 gen. (adnkronos) - Sul ''caso Giardina'' ovvero sulla contrastata nomina del presidente della corte di appello di Palermo che ha portato il consiglio superiore della magistratura e IL ministro di grazia e giustizia fino alla corte costituzionale per il cosiddetto ''conflitto di poteri'', il Csm non molla e risponde all'ultima delle lettere inviate dal guardasigilli Claudio Martelli al palazzo dei marescialli. La risposta e' stata affidata al presidente della commissione per la nomina degli uffici direttivi, il laico Dc Piergiorgio Bressani, che in tre cartelle respinge i rilievi di ''lentezza'' mossi da Martelli tre giorni fa e si dichiara contrario all'ipotesi di fissare una procedura ad hoc per nominare di comune accordo i candidati alla direzione degli uffici giudiziari.

Cosi', la commissione ha nuovamente licenziato la candidatura di Giardina, approvata in commissione dallo stesso Bressani, dal togato di Unicost Nicola Lipari e da Ernesto Staiano di Magistratura indipendente, mentre si e' astenuto Giacinto De Marco e si sono pronunciati a favore del candidato meglio visto da Martelli (Antonino Palmeri) il laico del Pds Franco Coccia e il togato verde Alfonso Amatucci, che verra' votata dal plenum nella prossima settimana. E intanto e' partita stamane dal palazzo dei Marescialli la lettera al ministro in cui si sottolineano soprattutto le ragioni per cui i consiglieri ritengono di aver fatto tutto quanto la corte costituzionale aveva stabilito dovessero fare prima di concludere una pratica sulla quale il ministro non fosse d'accordo. (segue)

(and/PE/ADNKRONOS)