ELEZIONE SINDACO: CAOS IN AULA, SOSPESA LA SEDUTA
ELEZIONE SINDACO: CAOS IN AULA, SOSPESA LA SEDUTA

Roma, 14 Gen. (Adnkronos) - Seduta movimentata, quella di oggi pomeriggio, riunita per esaminare l'articolato di riforma della legge elettorale per i comuni. La seduta della camera e' stata sospesa per due volte dal presidente Giorgio Napolitano, nel corso delle votazione, per incidenti causati dai deputati missini che si erano visti respingere un emendamento. L'emendamento prevedeva l'elezione del sindaco e del consiglio comunale in una unica scheda nei comuni maggiori ai 10 mila abitanti e l'attribuzione proporzionale dei seggi.

Dai banchi del Msi sono state esposte due bandiere tricolori che hanno provocato l'immediata reazione del presidente, Napolitano. ''La bandiera e' qui -ha detto indicando il vessillo alle sue spalle- e vi dovete riconoscere solo in questa'' e ha intimato all'on. Buontempo di riporre il ''drappo'', come lo ha definito Napolitano. Immediata la reazione dai banchi missini: ''vergogna, vergogna'' hanno gridato alcuni deputati. SOno intervenuti i commessi e il questore Enzo Patria che, nella calca, e' stato piu' volte spintonato. Dato che non si riusciva a ripristinare la calma, Napolitano ha deciso di sospendere la seduta. (segue)

(Red/zn/Adnkronos)