RAI: LA PROPOSTA DI RIFORMA DEL PLI (2)
RAI: LA PROPOSTA DI RIFORMA DEL PLI (2)

(adnkronos)- ''a sottolineare la funzione di garanzia che tale organismo dovra' svolgere non piu' nell'interesse dei partiti, ma dell'intera collettivita' -ha spiegato battistuzzi- prevediamo che il presidente del cda, che dovra' svolgere anch'esso un ruolo di garanzia all'interno dell'azienda, sia nominato dalla stessa autorita' di controllo, ad integrazione di altri quattro membri che verranno designati dalla proprieta'''.

questa distinzione di ruoli (parlamento - proprieta', cioe' ministero del tesoro), ha rilevato battistuzzi, risponde ad un criterio ben preciso: ''scindere la gestione, rendendola autonoma e quindi responsabile, dall'indirizzo e dal controllo''.

tra i compiti dell'autorita' di controllo: presentare annualmente al parlamento una relazione sull'attivita' svolta, esprimere un parere vincolante sulle nomine effettuate dal cda per quanto riguarda l'amministratore delegato, il direttore dell'informazione e il direttore dei programmi, e la possibilita' di sottoporre al consiglio di amministrazione dell'azienda eventuali provvedimenti disciplinari o di rimozione dalle cariche nei confronti dell'amministratore delegato e dei due direttori. la durata in carica dell'autorita' di controllo e del cda e' pari a quella della legislatura.

quanto alla figura dell'amministratore delegato, i liberali assegnano al suo ruolo la ''vera responsabilita''' del coordinamento delle attivita' dei direttori dell'informazione e dei programmi. inoltre, risponde al cda di tutte le altre attivita' dell'azienda e, presso la proprieta', ''della gestione, della managerialita' della stessa e del conto economico'' della rai.

(rgg/zn/adnkronos)