RAI: LA PROPOSTA DI RIFORMA DEL PLI
RAI: LA PROPOSTA DI RIFORMA DEL PLI

roma, 14 gen. (adnkronos) - punto di partenza della proposta di legge sul ''riordino del servizio pubblico radiotelevisivo'' targata pli e' l'abolizione della commissione di vigilanza e la costituzione di un nuovo organismo di nomina parlamentare, ma non composto da parlamentari: l'''autorita' di controllo'', tre personalita' elette dai presidenti delle due camere. al consiglio di amministrazione della rai, formato da cinque membri, spetta la gestione della societa' e il compito di nominare i vertici dell'azienda: l'amministratore delegato, il direttore dell'informazione e il direttore dei programmi.

per il presidente del gruppo a montecitorio, paolo battistuzzi, primo firmatario della proposta, ''rompere il monopolio democristiano della direzione generale lo si ottiene articolandone le competenze in modo tale da neutralizzare ogni concentrazione di potere. al contrario, rompere la tripartizione dell'informazione vuol dire concentrare in un'unica figura professionale le responsabilita' dell'informazione radiofonica e televisiva''. analogo ragionamento vale per il settore della programmazione, ''in questi anni formidabile strumento di propaganda politica''.

la proposta del pli, in 10 articoli, prevede che i tre componenti dell'autorita' di controllo siano scelti fra ''personalita' con comprovata competenza nel campo della cultura, dell'informazione, delle scienze giuridiche ed economiche o della gestione aziendale''. (segue)

(rgg/bb/adnkronos)