ARTIGIANI: CONTRARI A CONSIGLIO DI STATO SU GELATERIE
ARTIGIANI: CONTRARI A CONSIGLIO DI STATO SU GELATERIE

ROMA, 14 GEN. (ADNKRONOS)- ''DISAPPUNTO E DISSENSO'' VIENE ESPRESSO DALLE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA ARTIGIANE DELL'ALIMENTAZIONE FEDAL/CONFARTIGIANATO E FIAAL/CNA, IN MERITO ALLA ''CONTRADDITTORIA'' SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO CHE HA NEGATO ALLE GELATERIE ARTIGIANE IL DIRITTO DI VENDERE ALLA CLIENTELA IL PROPRIO PRODOTTO NEL TRADIZIONALE CONO O BICCHIERINO''.

LA SENTENZA - SOTTOLINEA UNA NOTA - SI FONDA SU UNA INTERPRETAZIONE ERRATA DELLE NORME VIGENTI E NON TIENE CONTO DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE NEL FRATTEMPO INTERCORSE. LA SOMMINISTRAZIONE E' UN'ATTIVITA' CHE PUO' SVOLGERSI ESCLUSIVAMENTE IN LOCALI PUBBLICI APPOSITAMENTE ATTREZZATI PER LA CONSUMAZIONE SUL POSTO: CIO' E' STATO GIA' STABILITO CON CHIAREZZA DA UN DECRETO DEL MINISTERO DELL'INDUSTRIA DEL 1985 ED E' STATO RIBADITO IN MODO INCONTROVERTIBILE DALLA LEGGE 287 DEL 1991 SULLA DISCIPLINA DEI PUBBLICI SERVIZI. PERTANTO, LA VENDITA DEL CONO GELATO O DELLA COPPETTA IN LOCALI PRIVI DI IDONEA ATTREZZATURA NON PUO' MAI CONFIGURARSI COME SOMMINISTRAZIONE''.

''LE ORGANIZZAZIONI ARTIGIANE DI CATEGORIA - CONCLUDE LA NOTA - CONTESTANO ANCHE LE DICHIARAZIONI INFONDATE RILASCIATE DA ALCUNI PUBBLICI AMMINISTRATORI AD ORGANI DI STAMPA SECONDO LE QUALI LE GELATERIE ED ANCHE PIZZERIE ARTIGIANE DOVRANNO TRASFORMARSI IN PUBBLICI ESERCIZI: SONO DICHIARAZIONI SCATURITE DA UN ESAME NON APPROFONDITO DEL PROBLEMA E CHE NON TROVANO ALCUN RISCONTRO NELLA REALTA'. IN DEFINITIVA LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO NON PUO' CONTRAPPORSI ALLE NORME VIGENTI E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SONO INDEROGABILMENTE OBBLIGATE A RISPETTARLE E AD APPLICARLE IN MODO CORRETTO''.

(COM/BB/ADNKRONOS)