BANCHE: FABBRI - STATE UCCIDENDO LE AZIENDE
BANCHE: FABBRI - STATE UCCIDENDO LE AZIENDE

Roma, 14 gen. (adnkronos) - ''Quando le banche chiudono bilanci grassi e l'economia va male, c'e' qualche cosa che non funziona''. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio Fabio Fabbri, al termine della riunione a Palazzo Chigi dell'osservatorio della piccola e media impresa della task force governativa sull'occupazione.

Fabbri ritiene che per la ripresa economica ''la riduzione del costo del denaro da parte delle banche e la collaborazione del sistema creditizio sono infatti una delle precondizioni per il successo delle iniziative per lo sviluppo e per l'occupazione. Purtroppo, e lo dico senza essere animato da ostilita' pregiudiziale nei confronti dei banchieri, questo spirito collaborativo, spesso enunciato a parole, e' ben lungi dall'essere diffusamente praticato in concreto''.

Secondo il sottosegretario ''vi sono banche che rifiutano lo sconto dei crediti maturati dalle imprese nei confronti dello stato. E quando concedono anticipazioni chiedono interessi superiori alle misure ragionevolmente praticabili in assenza di rischio di insolvenza. E ancora a volte -aggiunge Fabbri- avendo concesso l'anticipazione le banche reclamano precipitosamente il rientro, determinando squilibrio e grave pericolo per la sopravvivenza delle piccole aziende''. (segue)

(cre/gs/adnkronos)