PUBBLICO IMPIEGO: PDS - NO A DOPPIO STIPENDIO DEPUTATI
PUBBLICO IMPIEGO: PDS - NO A DOPPIO STIPENDIO DEPUTATI

Roma, 14 gen. - (adnkronos) - il pds contesta il parere favorevole delle commissioni affari costituzionali e lavoro della camera al decreto legislativo sulla riforma del pubblico impiego. in particolare, i deputati longo e lettieri, denunciano il mantenimento del doppio stipendio per i magistrati eletti al parlamento o al consiglio regionale, e anche per gli altri dipendenti pubblici eletti per i quali comunque il divieto di cumulo scattera' solo dalla prossima legislatura. ''mentre si cambiano le regole del gioco per milioni di cittadini, senza tanti riguardi per i diritti acquisiti -affermano i due deputati del pds - il governo ritiene che vi siano cittadini che sono piu' uguali degli altri: si tratta di un'operazione lobbistica che contraddice qualsiasi linea di rigore e di equita'''.

sulla stessa materia interviene anche il presidente della commissione bicamerale per le questioni regionali luciano guerzoni, sempre del pds, che invece lamenta l'inclusione del controllo sulle regioni nel decreto legislativo sul pubblico impiego. di questo argomento - dice guerzoni - si sta gia' occupando la commissione de mita, ed e' opportuno che per una materia ''cosi' complessa e delicata si proceda ad una riforma con legge e non per via di decreto governativo''.

infine si segnala l'intervento dell'associazione dei professori delle scuole secondarie aderenti alla confederquadri, che chiedono il ripristino dell'aggancio giuridico-economico con la carriera iniziale dell'ordinario universitario a tempo pieno.

(red/bb/adnkronos)