REDDITI AGRICOLI: DAL 1980 PERDITA DEL 25,8 PER CENTO
REDDITI AGRICOLI: DAL 1980 PERDITA DEL 25,8 PER CENTO

ROMA, 14 GEN. (ADNKRONOS) - DAL 1980 AL 1992 I REDDITI AGRICOLI SONO CALATI DEL 25,8 PER CENTO. NELL'ULTIMO ANNO LA FLESSIONE E' STATA DEL 7 PER CENTO. NEGLI STESSI ANNI L'AGRICOLTURA HA RADDOPPIATO I CONSUMI E LA PRODUZIONE. LO RILEVA UNO STUDIO DELL'OSSERVATORE ECONOMICO DELLA COLDIRETTI CHE SEGNALA COME IL VALORE AGGIUNTO AL COSTO DEI FATTORI SIA PASSATO DA 23.399 MILIARDI A 17.351 (LA PERDITA PERCENTUALE E' APPUNTO DEL 25,8) E IL REDDITO NETTO DA 11.516 A 6.616 MILIARDI (CON UN CALO DEL 46 PER CENTO).

IN PRATICA GLI AGRICOLTORI HANNO SUBITO DAL 1980 AL 1992 UNA SECCA PERDITA DEI REDDITI REALIZZATI (VALORE AGGIUNTO AL COSTO DEI FATTORI) CHE SONO STATI ULTRIORMENTE TAGLIATI DA IMPOSTE E CONTRIBUTI SUBENDO, PER QUANTO RIGUARDA LA VOCE DEL REDDITO NETTO, UN'ULTERIORE DECURTAZIONE. IL SETTORE, QUINDI, NON HA DOVUTO PAGARE SOLO UN DIFFICILE ANDAMENTO MERCANTILE (PREZZI BASSI, LIMITATI ALLA PRODUZIONE, SET-ASIDE, IMPOSTI DALLA CEE), MA ANCHE L'AUMENTO DELLE TASSE E DEGLI ONERI PRODUTTIVI.

(RED/PE/ADNKRONOS)