COSSIGA: AL 'RAPHAEL' (3)- VICINO A CRAXI DA AMICO E PARLAMENTARE
COSSIGA: AL 'RAPHAEL' (3)- VICINO A CRAXI DA AMICO E PARLAMENTARE

(ADNKRONOS)- FRANCESCO COSSIGA NON SI E' INCONTRATO CON CRAXI PER DARE CONSIGLI SUL COMPORTAMENTO DA TENERE NEI CONFRONTI DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE a PROCEDERE A SUO CARICO PERCHE' ''QUESTE SONO COSE TROpPO DELICATE CHE OGNUNO DECIDE PERSONALMENTE''. SPIEGA INVECE DI ESSERE ALL'HOTEL RAPHAEL PER TESTIMONIARTE ''UN ATTO DI AMICIZIA A BETTINO''. ''IN UN PAESE- DICE COSSIGA- NEL QUALE IN NOME DI GRANDI VALORI CIVILI, MORALI ED ANCHE RELIGIOSI SI COMPIONO ATTI DI INEDUCAZIONE E DI VILTA' STARE VICINO A BETTINO IN UN MOMENTO COSI' DIFFICILE ERA LA MINIMA COSA CHE IO POTESSI FARE''.

COSSIGA PARLA COSI' ''COME AMICO'', PERCHE' COME ''EX PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, PARLAMENTaRE E CITTADINO'' VUOLE INVECE TESTIMONIaRE E RICORDARE ''COSA BETTINO CRAXI E' STATO PER LA STORIA CIVILE DI QUESTO PAESE''. CRAXI E' STATO IL SEGRETARIO DEL PSI CHE HA PORTATO QUEL PARTITO ''FUORI DALLA COLLABORAZIONE CON IL PCI ALLORA SOVIETIZZANTE'', UN UOMO POLITICO CHE HA MOSTRATO ''CORAGGIO'' QUANDO SI TRATTO' DI INSTALLARE IN ITALIA GLI EUROMISSILI, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE SI COMPORTO' CON ''GRAN DIGNITA''' NEI GIORNI DELLA CRISI DI SIGONELLA.

UNA ''DIGNITA' CHE - DICE COSSIGA - NON MI SEMBRA SIAMO RIUSCITI UGUALMENTE A SALVARE MANDANDO I NOSTRI RAGAZZI A FARSI SBEFFEGgIARE IN SOMALIA''.

(TOR/bb/adnkronos)