RAI: LA PROPOSTA (2) - STOP ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA
RAI: LA PROPOSTA (2) - STOP ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA

(adnkronos) - la proposta del psdi sancisce la fine della commissione parlamentare di vigilanza sulla rai, che, fra l'altro, ''nella attuale composizione estremamente frammentata, sta purtroppo dimostrando -ha affermato vizzini- l'impossibilita' di raggiungere le maggioranze necessarie per provvedere ad un atto dovuto'': il rinnovamento del cda dell'azienda di viale mazzini. i socialdemocratici prevedono la nascita di un'''autorita' di indirizzo e controllo'' composta da cinque personalita', in carica cinque anni, nominate dal presidente della repubblica su proposta dei presidenti delle camere, e scelte fra magistrati e professori universitari.

le loro ''garanzie di indipendenza'' saranno ''rafforzate'' prevedendo l'incompatibilita' fra la carica di componente dell'autorita' e qualsiasi altra carica elettiva. sara' il nuovo organismo, che esercitera' le funzioni gia' attribuite alla attuale commissione di vigilanza - ad eccezione della nomina del cda - a nominare ed eventualmente revocare il direttore editoriale e il direttore dei programmi non giornalistici per radio e tv. l'autorita' riferira' ogni trimestre al parlamento. questa nuova organizzazione interna all'azienda assicurera', cosi', ''il coordinamento fra le diverse reti'' ed evitera' ''sprechi e duplicazioni, senza che sia pregiudicato il pluralismo dell'informazione''. (segue)

(rgg/gs/adnkronos)