REFERENDARI: BIONDI CONTESTA, PATTISTI REPLICANO NESSUNA CRISI
REFERENDARI: BIONDI CONTESTA, PATTISTI REPLICANO NESSUNA CRISI

ROMA, 14 GEN. - (ADNKRONOS) - PROPRIO NEI GIORNI IN CUI L'AULA DI MONTECITORIO STA DISCUTENDO DELL'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO, UNO DEI CAPOSALDI DELLA BATTAGLIA CONDOTTA DA MARIO SEGNI, I PATTISTI HANNO OSSERVATO UN INSOLITO SILENZIO E, ANZI, NON SONO MANCATE PRECISAZIONI E DISTINGUO DI ALCUNI REFERENDARI. A COMINCIARE DAL LIBERALE ALFREDO BIONDI CHE OGGI HA SCRITTO UNA LETTERA A SEGNI PER LAMENTARE PROPRIO ''LA CARENZA DI COLLEGIALITA'''.

DALL'INIZIO DI UNA LEGISLATURA NELLA QUALE SONO STATI ALL'ORDINE DEL GIORNO MOLTI TEMI CARI AL MOVIMENTO, FA NOTARE L'ESPONENTE LIBERALE, I PATTISTI ''NON SONO MAI STATI RIUNITI, NONOSTANTE LE ESPLICITE E INSISTENTI RICHIESTE''. ANZI, SOTTOLINEA BIONDI A SEGNI, ''IN QUESTI MESI SI SONO MOLTIPLICATE LE TUE INIZIATIVE'' NON PREVIAMENTE ''CONCORDATE O COMUNICATE AGLI ADERENTI AL PATTO. DI QUI - RECRIMINA IL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA - INCOMPRENSIONI, DISAGI E ANCHE CONFLITTUALITA'''. CONTINUARE COSI', PER BIONDI VORREBBE DIRE PER I LIBERALI LA DISSOCIAZIONE DAL PATTO.

E ALLE CONTESTAZIONI DI BIONDI SI E' AGGIUNTA LA DICHIARAZIONE DEL PANNELLIANO ELIO VITO CHE FA NOTARE LO ''STRANO SILENZIO DI SEGNI'' E DEI SUOI. QUANTO BASTA PER FAR PARLARE DI UNA ''CRISI'' DEL PATTO, CRISI PRONTAMENTE RIDIMENSIONATA DAI DIRETTI INTERESSATI. (SEGUE)

(COR/BB/ADNKRONOS)