TEATRO: ''MA C'E' PAPA''' (2) - LA REGIA DI GIUFFRE'
TEATRO: ''MA C'E' PAPA''' (2) - LA REGIA DI GIUFFRE'

(ADNKRONOS) - LA COMMEDIA E' DIVISA IN TRE ATTI: LA FUGA DA CASA, LA VITA IN PENSIONE, IL RITORNO IN FAMIGLIA. MA LA PACE FINALE SANCITA DALLA RICOMPOSIZIONE DEL GRUPPO FAMILIARE 'ALLARGATO' DA' LA SENSAZIONE DI NON POTER DURARE. FINITE LE EMOZIONI E GLI SFORZI DEL MOMENTO, CIASCUN PERSONAGGIO TORNERA' PROBABILMENTE A RECITARE IL SUO RUOLO, CERCANDO DI SOPRAFFARE QUELLO DEGLI ALTRI CONVIVENTI. EVIDENTEMENTE, LE FAMIGLIOLE NUMEROSE E SORRIDENTI, RIUNITE ATTORNO ALLA TAVOLA DAVANTI A UN FUMANTE PIATTO DI SPAGHETTI, SONO DESTINATE AL SUCCESSO SOLTANTO NELLA DEBOLE FANTASIA DEI CAROSELLI PUBBLICITARI.

''LO SPECCHIO DEFORMANTE COSTRUITO CON INTELLIGENZA, SAGACIA E UN GRANO DI CINISMO DA PEPPINO E TITINA DE FILIPPO - DICE IL REGISTA E PROTAGONISTA DI ''MA C'E' PAPA''', ALDO GIUFFRE' - CI RIMANDA IMPIETOSAMENTE LE NOSTRE IMMAGINI DI UOMINI MEDIOCRI. IL NOSTRO QUOTIDIANO, OSSERVATO, PENETRATO, VIVISEZIONATO, SCOMPOSTO E DILATATO, EMETTE UNA SENTENZA DURA QUANTO INECCEPIBILE, CONDANNANDO INAPPELLABILMENTE LA CONVIVENZA. E, CON ESSA, LA POSSIBILITA' DI CONCERTARE GLI UMORI, LE VOLONTA', LE PRETESE, LE ABITUDINI, LE TESTARDAGGINI, I PRECONCETTI, I TIPI DI EDUCAZIONE E DI CULTURA DI UNA FAMIGLIA CHE RESTA, PUR SEMPRE, UNA TRIBU'. RIMANE PERO' IRRISOLTO L'INTERROGATIVO FINALE: E' PIU' INSOPPORTABILE UNA CONVIVENZA FORZATA O LA SOLITUDINE?''.

(BON/PAN/ADNKRONOS)