TEATRO: ''MA C'E' PAPA''' PER ALDO GIUFFRE' ALLE MUSE
TEATRO: ''MA C'E' PAPA''' PER ALDO GIUFFRE' ALLE MUSE

ROMA, 19 GEN. -(ADNKRONOS)- ETERNI DE FILIPPO: MENTRE IL FIGLIO LUCA STA PORTANDO QUEST'ANNO IN TOURNEE' IL LAVORO DEL GRANDE EDUARDO ''QUESTI FANTASMI'', ALDO GIUFFRE' HA RIPESCATO NEL REPERTORIO SPESSO IGNORATO O SOTTOVALUTATO DI PEPPINO DE FILIPPO UN DIVERTENTE ''MA C'E' PAPA''', CHE HA DEBUTTATO IN QUESTI GIORNI AL TEATRO DELLE MUSE DI ROMA, DI CUI L'ATTORE COMICO NAPOLETANO E' DIRETTORE ARTISTICO. NELLA COMMEDIA BRILLANTE, CHE VEDE LA SUA FIRMA ANCHE IN CABINA DI REGIA, GIUFFRE' E' AFFIANCATO DA RINO SANTORO, WANDA PIROL, ELIANA LUPO E ANTONIO LUBRANO. IL TEMA E' LA DIFFICOLTA', QUASI L'IMPOSSIBILITA', DELLA CONVIVENZA FAMILIARE, UNA QUESTIONE EVIDENTEMENTE DI STRETTA ATTUALITA' ANCHE NEL LONTANO 1935, QUANDO L'OPERA FU SCRITTA, A QUATTRO MANI, DA PEPPINO E TITINA DE FILIPPO, CHE LA PORTARONO POI AL SUCCESSO SUI PALCOSCENICI NAZIONALI.

ALDO GIUFFRE' E' L'ANZIANO FEDERICO, UN PADRE CHE VIVE IN CASA DELLA FIGLIA SPOSATA, INSIEME CON IL GENERO, IL FIGLIO PIU' PICCOLO ANCORA DISOCCUPATO, IL COGNATO VEDOVO. LA CONVIVENZA A CINQUE, GIA' DI PER SE' DIFFICILE, E' RESA ANCOR PIU' PESANTE PROPRIO DAI CAPRICCI, DAGLI EGOISMI, DALLE IMPOSIZIONI E DAI RIFIUTI DEL VECCHIO CHE, FACENDOSI FORTE DEL SUO RUOLO E DELLA SUA ETA', NON ESITA A COMPORTARSI NEI FATTI COME UN BAMBINO, CALPESTANDO I DESIDERI E LE VOLONTA' DI TUTTI. COSI', IL BERSAGLIO NUMERO UNO DELLA SUA INVADENTE PRESENZA, IL GENERO, SARA' COSTRETTO A SCAPPARE DI CASA PER RIFUGIARSI IN UNA PENSIONE DOVE, PERO', I TIC DELLA PADRONA NON GLI RENDERANNO CERTO LA VITA MOLTO PIU' FACILE E ALLEGRA. (SEGUE)

(BON/PAN/ADNKRONOS)