ANGOLA: L'UNITA OCCUPA I POZZI PETROLIFERI
ANGOLA: L'UNITA OCCUPA I POZZI PETROLIFERI

Gaborone, Botswana, 20 gen -(adnkronos/dpa)- L'Unione Nazionale per l'Indipendenza Totale dell'Angola (Unita) ha preso la ''vena giugulare'' dell'Angola. Il leader dell'Unita, Jonas Savimbi, ha annunciato sulle onde dell'emittente britannica ''Bbc'' di avere conquistato ieri la localita' costiera settentrionale alla foce del fiume Congo di Soyo, centro di una regione dove viene estratto un terzo della produzione angolana di petrolio, il principale prodotto di esportazione dell'ex provincia portoghese nell'Africa Sudoccidentale. Gli altri due terzi delle esportazioni di greggio angolane provengono dalla Cabinda, enclave situata tra il Congo e lo Zaire teatro della guerriglia separatista del Flec (Fronte di Liberazione dell'Enclave di Cabinda).

Savimbi ha detto di parlare dalla sua roccaforte centrale di Huambo, citta' teatro da oltre 10 giorni di aspri combattimenti tra le truppe governative dell'Mpla (Movimento Popolare di Liberazione dell'Angola) del presidente Jose Eduardo dos Santos e 10mila effettivi delle Forze Armate di Liberazione dell'Angola (Fala) dell'Unita. Le ultime difese governative a Huambo sarebbero in procinto di essere travolte secondo Savimbi, leader guerrigliero che l'Mpla voleva fuggito in Zaire la scorsa settimana. Un comunicato del capo di Stato Maggiore delle Fala, il generale Arlindo Chena ''Ben-Ben'' Penda, diffuso dalla radio dell'Unita ''Voce della Resistenza del Galletto Nero'' riferisce di 14 tecnici portoghesi e di un collega britannico ''catturati'' a Soyo dalla guerriglia. (segue)

(lun/ZN/ADNKRONOS)