CECOSLOVACCHIA: CRIMINE ALLE STELLE DOPO L'89
CECOSLOVACCHIA: CRIMINE ALLE STELLE DOPO L'89

Praga, 20 gen - (adnkronos) - La criminalita' in Cecoslovacchia e' salita alle stelle negli ultimi tre anni, dopo la caduta del comunismo, nella cosiddetta rivoluzione di velluto. A testimoniare di un allentamento dei controlli rispetto al vecchio stato di polizia (o forse di una diversa attendibilita' dei dati statistici forniti dal vecchio regime), la Cecoslovacchia nell'ultimo anno prima della divisione in due paesi distinti avvenuta alla mezzanotte del 31 dicembre ha registrato 309mila casi criminali, ovvero 189mila in piu' rispetto al 1989. Nel dettaglio, i furti d'auto sono stati 21mila, il doppio rispetto all'anno scorso, mentre gli omici sono stati 212, il 38 per cento in piu' rispetto all'anno prima. Il primato assoluto della criminalita' spetta a Praga, con 53 casi criminali per mille abitanti.

La tendenza, e soprattutto il fatto che meno della meta' dei casi vengono risolti, ha ridotto la fiducia della gente comune nella polizia al punto che sale anche il numero delle persone che girano armate per proteggersi. Fra il giugno del 1991 e il giugno del 1992 il numero dei privati che possiedono un'arma e' salito da 77.350 a 88.385.

(cab/ZN/ADNKRONOS)