GB: UNA VIA D'USCITA PER CARLO E CAMILLA
GB: UNA VIA D'USCITA PER CARLO E CAMILLA

Londra, 20 gen. (adnkronos/dpa)- La commissione per i reclami contro la stampa britannica ha inviTato il principe di Galles e la sua amica Camilla Parker Bowles a dire se se la sentono di collaborare a indagini sulla fondatezza delle clamorose e piccanti rivelazioni fornite su loro conto in queste settimane dai giornali inglesi, in particolare su alcune conversazioni telefoniche private dal contenuto che ha fatto scandalo. Lo ha annunciato Mark Bolland, il presidente del Commissione, sottolineando che comunque fino a questo momento nessuna rimostranza o smentita da parte dei due interessati o di Buckingham Palace e' giunta al suo ufficio.

''Prima di metterci a lavoro e di avviare investigazioni sulla vita privata dell'erede al trono abbiamo bisogno di sapere -ha detto Bolland- se esiste da parte sua o della signora coinvolta nell'affaire di questi giorni una volonta' di cooperare''.

Il comitato si e' accollato il compito di verificare in particolare cosa c'e' di vero nelle dichiarazioni pubblicate dai due quotidiani britannici, il Sunday Mirror e il Sunday People, che hanno riportato sulle loro colonne la trascrizione integrale delle telefonate del principe di Galles alla Parker-Bowles e soprattutto accusato i servizi segreti delle intercettazioni.

Il Sunday People inoltre aveva anche annunciato di essere in possesso delle registrazioni di un violento alterco tra Diana e Carlo mentre il Sunday Mirror ha sostenuto che esistono ben 28 registrazioni di colloqui intimi. La richiesta di indagini sulle intercettazioni e' stata avanzata, ha detto Bolland, da alcuni giornali, come l' Observer e il Sunday Telegraph responsabili di avere pubblicato notizie su una eventuale rinuncia al trono di Carlo.

(iac/BB/ADNKRONOS)