INSEDIAMENTO: MAYA ANGELOU, AEDO DI WASHINGTON (2)
INSEDIAMENTO: MAYA ANGELOU, AEDO DI WASHINGTON (2)

(ADNKRONOS) - Il suo dire e' spesso aspro anche quando si vela di mestizia. E la Angelou e' una nera pasionaria, anche molto bella. E l'intellighenzia statunitense ha dato il suo imprimatur senza esitazioni alla scelta di Clinton. Il poema che leggera' oggi, ha raccontato lei, avra' come tema le afflizioni che dividono la nazione americana. Ma la sua voce non sara' diretta ne' ai bianchi, ne' ai neri in particolare. Ma cerchera' di penetrare nel profondo di ciascuno, nella sua solita lingua universale.

Nata a St. Louis, la Angelou ha 64 anni e insegna alla Wake University, ma e' stata allevata dalla nonna a Stamp, un paesino dell'Arkansas, a poco meno di 40 chilometri da Hope, dove e' cresciuto Clinton. Affidandole l'insolito incarico, il neopresidente degli Stati Uniti, ha tentato, commentano gli analisti, non senza rimproveragli un certo abuso di simbolismo, di inviare un ennesimo segnale alla nazione sull'impronta che intende dare alla sua amministrazione: onnicomprensiva, multiculturale, di grande visione. Anche se c'e' chi dice che Bill non ha mai letto le poesie della sua beniamina, ma che accecato dal suo ''populismo'' si sia limitato a chiedere al suo staff di procurargli ''un poeta nero di un certo prestigio nato in Arkansas''. Comunque siano andate le cose, l'idea si e' rivelata geniale, conclude il Baltimore Sun.

(iac/ZN/ADNKRONOS)