ABORTO: L'OSSERVATORE ROMANO SU CARLA ARDENGHI
ABORTO: L'OSSERVATORE ROMANO SU CARLA ARDENGHI

ROMA 29 GEN (ADNKRONOS) - ''SACRIFICANDO LA PROPRIA, UNA GIOVANE MAMMA HA DATO SENSO NON SOLO ALLA VITA DEL FIGLIO, MA A QUELLA DI TUTTI NOI. A UNA VITA SEMPRE PIU' OLTRAGGIATA E VILIPESA, QUASI ESPOSTA IN VENDITA, COME MERCE QUALUNQUE, NEI SUPERMARKET DELL'ODIO E DELLA VIOLENZA CHE INFESTANO CAMPI DI BATTAGLIA DISSEMINATI UN PO' OVUNQUE''. COSI' L'OSSERVATORE ROMANO, IN UN ARTICOLO CHE SARA' PUBBLICATO SUL NUMERO DI DOMANI, COMMENTA IL CASO DI CARLA LEVATI ARDENGHI, LA GIOVANE MADRE AMMALATA DI CANCRO CHE HA PREFERITO SACRIFICARE SE STESSA MA PORTARE A TERMINE LA GRAVIDANZA.

''MA E' ANCHE UN MONITO LA SPERANZA CHE VIENE DALLA GIOVANE MADRE - SI LEGGE - GESTI COME QUESTI RENDONO PER CONTRASTO, PIU' MISERE LE MISERIE DI TUTTI I GIORNI, PIU' OPPRIMENTE IL PESO DI INGIUSTIZIE E INADEMPIENZE. NELLA SUA SCELTA CARLA NON HA PERO' AVUTO BISOGNO DI PENSARE A TUTTO QUESTO: A LEI E' BASTATA L'INTELLIGENZA DEL CUORE''.

(RED/BB/ADNKRONOS)