TERRORISMO: NICOLO' AMATO - ''NON DIMENTICHIAMO I DELITTI''
TERRORISMO: NICOLO' AMATO - ''NON DIMENTICHIAMO I DELITTI''

Venezia, 28 gen. (dall'inviato dell'Adnkronos Dario Converso)- ''Si' ai permessi per i terroristi ma non dimentichiamo le loro vittime''. Questa l'opinione del direttore generale degli istituti di prevenzione e pena nicolo' Amato, intervistato dall'Adnkronos a margine della sua visita a Venezia per la chiusura del carcere di santa maria maggiore, uno dei peggiori d'Italia.

''non si puo' dimenticare infatti chi e' stato ucciso in un atto criminale al quale non si puo' piu' dare nessun permesso o nessuna possibilita' di ritornare -ha sottolineato Nicolo' Amato-. quindi, io sono sempre d'accordo quando vedo una applicazione giusta e intelligente della legge di riforma. Quando vedo che nonostante le difficolta' del momento in qualche modo si tiene aperta la speranza e l'opportunita' di un recupero dei detenuti. Dico pero' semplicemente che credo nella attuazione della legge di riforma con tutti gli istituti che essa comporta, i permessi, le semiliberta', gli affidamenti in prova. bisogna tenere presenti pero' in un giusto equilibrio il dovere e la speranza di un recupero dei detenuti con il rispetto dovuto alle vittime dei delitti e i loro familiari''.

''Queste cose non possono essere dimenticate -ha sottolineato Nicolo' Amato- perche' se noi dimentichiamo il rispetto del bisogno di giustizia di chi ha subito personalmente e o su un proprio caro un delitto che e' spesso un delitto grave e anche l'omicidio, noi facciamo torto alla civilita' e rendiamo i nostri provvedimenti non del tutto accettabili e accettati ottenendo quindi un effetto contrario. Questo non va dimenticato''. (segue)

(dac/gs/adnkronos)