ANGOLA: INIZIATI I COLLOQUI (2) L'ONU MINACCIA
ANGOLA: INIZIATI I COLLOQUI (2) L'ONU MINACCIA

(ADNKRONOS) - Savimbi, firmatario a Lisbona nel maggio 1991 insieme a dos Santos degli accordi di pace di Bicesse, non ha mai riconosciuto il risultato elettorale di settembre. Ma, previa l'attribuzione di un numero consistente di ministeri, il leader dell'Unita potrebbe essere disposto a cedere sulla richiesta di partecipare al ballottaggio presidenziale che verrebbe reso necessario dalla vittoria di stretta misura (49,7 per cento dei voti) ottenuta da dos Santos nel primo turno presidenziale del 29 e 30 settembre scorsi.

Con l'offensiva lanciata lo scorso 31 ottobre, l'Unita ha assunto il controllo dei due terzi del territorio angolano e di 105 delle 164 citta' del paese, compresi la grande citta' centrale di Huambo, l'importante centro petrolifero settentrionale di Soyo e la provincia diamantifera centrosettentrionale di Lunda Norte. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha nel frattempo accolto a New York la richiesta di ridurre da 714 a 64 il numero dei funzionari dell'Unavem avanzata dal segretario general Boutros Boutros-Ghali, che ha minacciato addirittura di cancellare l'intera missione se in Angola non si registreranno tangibili progressi entro il 30 aprile.

Ma i ''due elefanti'' dell'Angola appaiono per ora piu' propensi a tentare la carta della ''internazionalizzazione'' di conflitto che ha ormai perso la natura bipolare che aveva avuto quando Washington era schierata con Savimbi e Mosca con Luanda: l'Mpla infatti accusa il Sudafrica e lo Zaire di sostenere militarmente Savimbi, mentre l'Unita accusa Spagna, Brasile e Portogallo di armare l'Mpla.

(lun/BB/ADNKRONOS)