DEPORTATI: LA CORTE ISRAELIANA CONFERMA (NUOVO)
DEPORTATI: LA CORTE ISRAELIANA CONFERMA (NUOVO)

Gerusalemme, 28 gen - (adnkronos/dpa) - I sette giudici della Corte Suprema israeliana hanno confermato all'unanimita' la legittimita' del provvedimento di deportazione di oltre 400 palestinesi da parte del governo del primo ministro Yitzhak Rabin il 17 dicembre scorso. La sentenza - che ha legittimato la raffica di espulsioni ''individuali'' rilevando l'inammissibilita' di un provvedimento di deportazione in massa - spiana la strada a possibili iniziative punitive del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, la cui convocazione e' stata richiesta con urgenza dall'Olp, salva la possibilita' americana di avvalersi del potere di veto per bloccare eventuali sanzioni. L'unica concessione dell'alta corte dello stato ebraico e' stata l'autorizzazione a ogni singolo deportato di presentare ricorso individualmente di fronte alle 14 ''commissioni'' d'appello militari che verranno istituite.

Secondo una precisazione del governo Rabin, i deportati potranno presentare i rispettivi ricorsi domani al posto di frontiera di Zumriya, anche se non e' ancora chiaro se potranno farlo personalmente o attraverso i loro avvocati, incaricati magari con i telefoni cellulari che Tel Aviv ha annunciato ieri di voler fornire ai deportati per garantire LORO il diritto alla difesa. Infatti nel comunicato governativo e' scritto genericamente che l'esercito israeliano chiedera' alla Croce Rossa di metter in contatto deportati e avvocati. (segue).

(lar/BB/ADNKRONOS)